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Parlare
di Auschwitz non è mai facile, significa unire in un solo
discorso moltissime dimensioni, storica, umana, sentimentale,
politica, razionale e irrazionale, significa toccare il
ricordo di pochi sopravvissuti e l'immaginario di molti,
soprattutto giovani. |
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| "Un
giorno qualunque" è quello che rimane di un'esperienza.
Di tre esperienze soprattutto. Attraverso il racconto
di tre testimoni sopravvissuti ad uno dei più violenti
campi di sterminio, lo spettatore si trova di fronte ad
uno scenario apocalittico. Auschwitz. |
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"Visto
che li avreste uccisi tutti…che senso avevano le umiliazioni,
le crudeltà?"
"Prima di morire la vittima deve essere degradata,
affinché l'uccisore sentisse meno il peso della sua colpa",
rispose Franz Stangl, ex comandante di Treblinka. |
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| La
memoria affidata ad una galleria di immagini tratte dal
documentario e dal girato rimasto inedito, per contribuire
a sensibilizzare l'opinione pubblica verso una "zona
grigia" di cui si conosce ancora troppo poco. |
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Informazioni utili per la ricerca |
| fonti |
Il mondo che parla della deportazione |
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