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LA DEPORTAZIONE

E' difficile dare una definizione di deportazione senza cadere nella solita retorica. Di certo significa essere strappati dalla propria casa, essere rinchiusi per settimane in carcere per poi essere scaraventati su un treno senza conoscere la destinazione.
Significa stare in 50 in un vagone bestiame, senza servizi igenici, con due finestrelle per il ricambio d'aria, per 7 giorni e 7 notti.
Significa essere selezionati, separati dai propri figli, madri, padri, mariti e mogli, spogliati di tutto e marchiati con un numero. Significa morire immediatamente per inalazione di acido cianidrico, i cui effetti sul corpo sono devastanti, oppure sopportare mesi di prigionia, di stenti, di fame e di malattie, vedendo morire i propri compagni e sperando di non essere il prossimo.
Significa sopportare le umiliazioni piu' orribili senza potersi ribellare, in silenzio.
Almeno, questo significo' durante la Seconda Guerra Mondiale.
E morirono undici milioni di persone.

La follia nazista si manifestava nel culto per gli "ariani", i "Signori dello spirito", popolo originario dell'altopiano del Tibet. Secondo le teorie razziali naziste, esso era ritenuto geneticamente puro in quanto immune da contaminazioni con altri popoli. I germani ne sarebbero stati i discendenti, in Europa, a seguito di un ipotizzato insediamento ariano nelle regioni scandinave avvenuto circa 4000 anni fa.

L'umiliazione, lo sfruttamento e lo sterminio di uomini, donne, anziani e bambini non ebbe tregua. Ecco l'elenco dei campi di sterminio costruiti dai nazisti in Europa:

1933 Dachau
1934 Esterwegen
1936 Sachsenhausen
1937 Buchenwald
1938 Mauthausen, Neuengamme, Flossenburg
1939 Terezin, Ravensbruck, Stutthof, Hinzert 1940 Natzweiler, Schirmeck, Auschwitz Birkenau, Buna-Monowitz, Gross Rosen
1941 Belzec, Chelmno, Lublin-Majdanek, Sobibor, Treblinka
1943 Bergen Belsen, La Risiera, Bolzano, Borgo S.Dalmazzo, Fossoli di Carpi, Dora-Mittelbau
...e oltre 2000 campi, sotto campi, kommandos esterni, centri di raccolta e transito in Germania e nei territori occupati.

La "Soluzione Finale" non lascio' scampo.
Viene stimato che circa 40.000 italiani furono rinchiusi nei lager. Almeno 8.300 erano ebrei.
Oltre 35.000 italiani furono sterminati.

In Italia fra il 1943 e il 1945 funziono' a pieno regime un campo di sterminio: la Risiera di San Sabba, alle porte di Trieste. Uccise almeno 5.000 persone fra italiani, sloveni e croati. Il Crematorio fu distrutto dai tedeschi nel tentativo di cencellare le prove dei crimini.

Non furono mostri, ma uomini. E' peggio.





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Il mondo che parla della deportazione